È possibile conciliare indipendenza e legittimazione democratica della magistratura in un paese nel quale le differenze territoriali contano nonostante l'esistenza di un quadro normativo valido a livello nazionale? Quale profilo professionale caratterizza il magistrato oggi in Italia e quale ruolo gioca l'avvocatura nella sua costruzione? Il volume affronta alcuni snodi del cambiamento culturale e organizzativo che attraversa oggi la magistratura italiana a partire da una prospettiva interdisciplinare, che unisce l'analisi storica alla descrizione organizzativa, con considerazioni tratte dalla psicologia cognitiva e dalla sociologia delle professioni. La tesi del volume è semplice. Il magistrato agisce come "attore situato" e pertanto, per comprenderne le modalità di lavoro e valutare i meccanismi di controllo cui è tenuto a rispondere, occorre guardare alla situazione di azione: l'ufficio giudiziario nel quale lavora e l'insieme di interazioni che il magistrato ha con avvocatura, società civile locale, istituzioni politiche, accademia. L'ambizione del libro è quella di affrontare il tema caldo della riforma, ancorandola al reale funzionamento della magistratura oggi.
EAN
9788843056910
Data pubblicazione
2010 10 28
Lingua
ita
Pagine
221
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
317
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