Una lettura da vivere pagina dopo pagina
1914-1919. Cinque anni che hanno contato come "cinque secoli di storia". Così li vedeva il ventottenne Antonio Gramsci pochi mesi dopo la fine della Grande guerra. Cinque anni che avevano stravolto le condizioni della vita associata e i quadri mentali di sterminate masse di uomini. Ma in quei cinque anni si era rivoluzionata anche l'esperienza di vita dello stesso Granisci. Per la prima volta viene qui ricostruito l'itinerario biografico e intellettuale attraverso cui uno studente appassionato di glottologia si avviò a essere il massimo pensatore e dirigente politico del nascente comunismo italiano.
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