L'"Europa" si è decisamente affermata come oggetto di studio nelle scienze sociali. In sociologia, poi, non si è trattato soltanto di indagare i possibili termini di una società europea in divenire. La ricerca ha riguardato i suoi stessi fondamenti, nonché i limiti di un approccio secolare fondato sul nazionalismo metodologico e sull'ontologia dello stato-nazione. Il risultato è una disputa epocale tra quanti ritengono la comparazione tra società nazionali ancora la via maestra per comprendere le trasformazioni in atto e i nuovi adepti di quel "cosmopolitismo metodologico" per i quali invece è necessario inforcare occhiali diversi e aderire a un approccio globale dei processi sociali. A partire da questa premessa, il volume sviluppa le analisi che dell'Europa hanno prodotto alcuni noti sociologi europei: U. Beck, G. Delanty, A. Giddens e j. Habermas. Sua peculiarità, però, è anche l'attenzione riposta sulla genealogia delle idee di "Europa" di questi quattro autori. L'esito è una eurosociologia che, partendo dalle specifiche elaborazioni teoriche pregresse di ciascuno di loro, arriva a costruire una mappa di orientamento per quanti vogliono accostarsi al tema da una prospettiva sociologica.
EAN
9788843061198
Data pubblicazione
2011 09 22
Lingua
ita
Pagine
166
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
210
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