Tanti sguardi di indifferenza, pochi gesti di solidarietà. Un canovaccio con cui i mass media raccontano la vita quotidiana. Persone in difficoltà per grandi e piccoli problemi dell'esistenza protese in una richiesta d'aiuto o bisognose di intervento si scontrano spesso con occhi di astanti incollati al suolo, spettatori del naufragio altrui. L'indifferente è colui che sta in disparte, non stringe legami, si estranea da tutti e tutto, scegliendo o subendo di non essere per gli altri. E quando si scrive di indifferenti è soprattutto per biasimarli e inscriverli nella galleria dei personaggi negativi della contemporaneità. Questo libro punta invece ad attraversare l'indifferenza e a dialogare con gli indifferenti. Grazie a uno psicologo sociale, una psicologa di comunità, un giornalista scientifico, un docente di media visuali, uno psicoterapeuta, un operatore sociale, tutti chiamati a confrontarsi senza anteporre il giudizio alla comprensione. Per apprendere dal "negativo" dell'esperienza inedite prospettive d'analisi e d'intervento utili nel sostenere relazioni sociali fragili e nello sviluppare un nuovo senso di cittadinanza.
EAN
9788843061327
Data pubblicazione
2011 11 17
Lingua
ita
Pagine
158
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
219
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
201
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La società degli indifferenti. Relazioni fragili e nuova cittadinanza—