Günter Grass, nato a Danzica nel 1927, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1999, è un personaggio finito al centro dell'attenzione internazionale a partire dal "Tamburo di latta" (1959), sino al provocatorio "Il rombo" (1977). all'impegno ecologistico e alla denuncia dell'impoverimento del Terzo Mondo (negli anni Ottanta), alle riserve con cui ha accompagnato la riunificazione della Germania (soprattutto nel romanzo "È una lunga storia", 1995) e alla recente, tardiva, clamorosa e controversa rivelazione autobiografica (in "Sbucciando la cipolla", 2006) sui suoi brevi trascorsi adolescenziali nelle file delle SS. Il presente volume ripercorre in senso cronologico (dal dopoguerra al 2010) l'opera dello scrittore danzichiano nelle sue molteplici componenti: teatrale, lirica, saggistico-politica, pittorico-figurativa e soprattutto narrativa. E rivisita i temi portanti della riflessione grassiana: la stupidità eretta a sistema e a norma del vivere, la distanza dalla storia in quanto ammasso di ideologie violente, l'attenzione al linguaggio in quanto sperimentazione e sollecitazione morale e, soprattutto, il "dovere della memoria" e la lotta contro l'oblio, per sventare ritorni nostalgici a forme come il nazifascismo o l'antisemitismo, senza assecondare l'insidiosa tentazione di dirsi innocenti.
EAN
9788843061518
Data pubblicazione
2011 10 06
Lingua
ita
Pagine
206
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
246
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.