Attraverso i mezzi di comunicazione di massa i leader dei partiti, i capi di Stato, i governi dialogano con l'opinione pubblica. Dialogare significa creare uno scambio fra chi invia il messaggio e chi lo riceve, ma anche convincere, costruirsi un consenso. Il volume tratta del sistema italiano a partire dall'età liberale; prosegue con l'esame delle forme di propaganda nel regime fascista, che ha ben presente l'importanza dei media, per analizzare poi il secondo dopoguerra, con l'avvento della democrazia, e gli anni sessanta-settanta, altro momento chiave per il cambiamento, diffusosi attraverso la radio o meglio le radio e la televisione che mettono in crisi il ruolo preminente della stampa d'opinione e di partito. Si arriva quindi all'oggi e alla metamorfosi dell'uomo politico che si trasforma in un professionista della comunicazione. Sullo sfondo l'analisi del sistema americano, che influenza l'Italia con la propaganda e l'uso della pubblicità durante le campagne elettorali. Una rilettura, dunque, della storia politica sotto l'aspetto della comunicazione, con un'attenzione particolare ai momenti chiave delle elezioni.
EAN
9788843063543
Data pubblicazione
2012 05 03
Lingua
ita
Pagine
185
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
153
Larghezza (mm)
223
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
240
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Potere politico e mass media. Da Giolitti a Berlusconi—