Specchio del mondo. L'invenzione del quadro nell'arte fiamminga

Autore/i: Hans Belting

Editore: Carocci

Collana: Le sfere (118)

Il quadro come genere autonomo nasce all'inizio del Quattrocento in Italia e in Olanda. Al Sud, è il risultato di un costrutto matematico elaborato sulla base delle regole della prospettiva centrale; al Nord, mira a restituire una percezione immediata. In Italia, deve raccontare una favola; in Olanda, serve a descrivere le cose. Inventato come uno specchio del mondo da pittori quali Jan van Ejck, Robert Campin e Rogier van der Weyden, il quadro ambisce a rappresentare la realtà nella sua interezza su una piccola superficie simbolica; ambizione che ha finito per caratterizzarne tutta la storia successiva. In questo libro - riccamente illustrato - Hans Relting racconta la grande rivoluzione che allora significò la nascita del nuovo dipinto, individuandone le origini a partire dalla pittura su cavalletto e dai grandi altari dell'epoca.

EAN

9788843074013

Data pubblicazione

2016 10 13

Lingua

ita

Pagine

231

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

220

Larghezza (mm)

150

Spessore (mm)

16

Peso (gr)

470

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