La pena e i diritti. Il carcere nella crisi italiana

Attraverso un'analisi socio-giuridica della penalità, il libro propone una riflessione su alcune questioni centrali: il rapporto tra strategie di acquisizione del consenso e allarme criminalità; l'incremento delle fattispecie penali e l'espansionismo penitenziario; la tutela dei diritti fondamentali dei reclusi e la dignità della condizione di privazione della libertà; l'autolesionismo e i suicidi in carcere; la recidiva e la reiterazione del reato; una possibile moralità della pena. Il volume è pensato per studenti e ricercatori, ma anche per gli operatori e chiunque sia interessato a confrontarsi con una delle contraddizioni più acute e dolenti della vita sociale e dello stato di diritto. Prefazione di Stefano Rodotà.

EAN

9788843076598

Data pubblicazione

2015 03 26

Lingua

ita

Pagine

275

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

215

Larghezza (mm)

134

Spessore (mm)

15

Peso (gr)

323

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