Una storia da seguire con facilità
Come si diventava dirigenti comunisti? Bisognava aver militato nel partito durante gli anni della clandestinità, oppure aver combattuto la guerra di liberazione nazionale o aver partecipato in qualche forma alla Resistenza? Che importanza ricopriva l'estrazione sociale nella scelta dei dirigenti? E quanto contava, infine, aver frequentato le scuole di partito e provenire da una famiglia comunista? Il volume risponde a queste domande sulla base di un'ampia indagine archivistica, scegliendo come caso di studio quello di una classica regione rossa, la Toscana.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e coinvolgente e un approccio facile.
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