Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel libro si propone una nuova interpretazione dell'immaginazione lunare del "Furioso" partendo dalla possibile suggestione di un opuscolo dei Moralia di Plutarco {Il volto della luna), finora mai preso in considerazione negli studi su Ariosto. Seguendo l'invito di Plutarco a lasciarsi incantare dai miti degli antichi, l'interpretazione dell'invenzione ariostesca risulta così arricchita di nuovi spunti e, in continuità con la tradizione di Luciano e di Leon Battista Alberti, si aggiunge un ulteriore tassello agli studi sulla memoria culturale del poeta nel contesto della Ferrara dei primi decenni del Cinquecento.
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