La memoria serve a ricordare? La domanda può apparire provocatoria visto che nel linguaggio comune il significato del termine coincide con quello della parola ricordo. Tuttavia, se è indubbio che la funzione della memoria sia in qualche forma legata al ricordo, non è possibile comprendere con altrettanta chiarezza i suoi limiti nel mantenimento delle informazioni, la nativa delle numerose distorsioni che compie, la sua funzione adattiva sia in termini filogenetici che ontogenetici. Questo volume sostiene, con ampio riferimento alle evidenze sperimentali, che la funzione della memoria non sia di mantenere il passato ma di prevedere il futuro, attraverso l'elaborazione di ciò che è già accaduto. Tale ribaltamento di prospettiva permette di inquadrare le continue trasformazioni che subiscono i nostri ricordi, delimita la funzione e la finalità evolutiva della memoria, consente di comprenderne lo sviluppo nel bambino e i cambiamenti strutturali che la caratterizzano lungo il ciclo di vita. I processi di previsione e di controllo cognitivo assumono di conseguenza un ruolo cruciale, così come le strutture neurali, con particolare riferimento ai meccanismi cerebellari, che sottendono a queste funzioni.
EAN
9788843094257
Data pubblicazione
2019 02 28
Lingua
ita
Pagine
227
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
330
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.