Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
1962: dopo l'assassinio di Patrice Lumumba, l'uomo che aveva portato il paese all'indipendenza, il Congo vacilla. Le tribù ribelli fanno la guerra al colonnello belga Cermier, capo di un esercito mercenario sostenuto dalle potenze europee ex coloniali, ma minacciano anche Kvarner, proprietario del grande bacino minerario del Maniema. Il capo dei rivoluzionari è Thomas, un africano che ha conosciuto l'educazione dei bianchi ed è stato dirigente sindacale nelle miniere. In un'epoca in cui la lotta si fa con le armi e con la lucidità della strategia politica, Thomas dovrà pagare con la morte la fedeltà alle sue idee e il suo amore per Isabel.
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