Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Avraham, dieci anni, arriva dalla Polonia in un kibbutz d'Israele, accompagnato dallo zio che è andato a cercare in patria la famiglia della sorella e ha trovato solo lui, unico sopravvissuto dall'Olocausto. Avraham non parla una parola di ebraico, si sente solo e deve adattarsi a un modo di vivere diversissimo dal suo. La sua storia, fatta di piccoli episodi di vita quotidiana intrecciati ai ricordi, diventa la storia della piccola comunità di bambini con i quali abita, studia, gioca, litiga. Età di lettura: da 10 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
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