Una storia da seguire con facilità
Un narratore dei giorni nostri scopre il manoscritto di una Cronaca montanara, opera di un monaco vissuto all'inizio del secolo scorso in un villaggio albanese. Vi si racconta la storia mitica di un giovane, Tanios, della madre Lamia e dello sceicco Francis. Sullo sfondo un popolo di signori e servi, di banditi e amanti, tutti divisi da se stessi perché incapaci di resistere al richiamo delle antiche contrapposte culture alle quali essi appartengono. Questo romanzo mostra i caratteri sia dell'epopea civile che dell'idillio d'amore, secondo uno stile tipico della narrativa mediorientale.
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