Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il punto di vista che è alla base di questo lavoro critico si rivela frutto della competenza da parte di Palmieri dell'opera sveviana, e quindi dello strano rapporto fra l'autore reale Ettore Schmitz, lo scrittore dallo pseudonimo Italo Svevo e il personaggio Zeno nel romanzo appunto dal titolo "La coscienza di Zeno". Se Svevo prende corpo dal mondo reale dello stesso Schmitz, Zeno nasce nell'immaginario dello scrittore, donde due visioni del mondo affiancate, due linguaggi, due codici culturali ed esistenziali, due biblioteche.
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