Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo le struggenti liriche di "Fine", Carmen Liera Moravia ci conduce nuovamente negli oscuri territori della coscienza inquieta di una donna apparentemente spregiudicata, Nina, protagonista di questo racconto, e ci mostra, in presa diretta, la cronistoria di un amore impossibile: quello per Gaston. E allo stesso Gaston Nina si rivolge spesso, ossessivamente, per chiedergli ragioni, per domandargli, ancora una volta il senso dell'esistenza.
Dopo le struggenti liriche di "Fine", Carmen Liera Moravia ci conduce nuovamente negli oscuri territori della coscienza inquieta di una donna apparentemente spregiudicata, Nina, protagonista di questo racconto, e ci mostra, in presa diretta, la cronistoria di un amore impossibile: quello per Gaston. E allo stesso Gaston Nina si rivolge spesso, ossessivamente, per chiedergli ragioni, per domandargli, ancora una volta il senso dell'esistenza.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.