Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un ragazzo vive coltivando il mito di un padre spesso assente e morto troppo presto. Un personaggio losco e affascinante, una conoscenza indispensabile nel giro dei trafficanti di liquori e della vita notturna, che non parla al figlio finché non ha cinque anni "perché tanto non può capirlo", amico degli amici di Al Capone, e con più di uno scheletro nell'armadio. Il libro non è né un'autobiografia né pura fiction, ma lo spaccato di un'America che credeva ancora di essere il migliore dei mondi possibili, ma dietro cui si aggiravano ombre oscure.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.