Una storia da seguire con facilità
Dopo aver scardinato i luoghi comuni sulla vita aziendale in "Buongiorno pigrizia", in questo nuovo pamphlet Corinne Maier seziona e demolisce, armata solo della sua tagliente ironia, il mito dell'analisi. Brillante e irriverente, illustra una serie di modelli o archetipi in cui ognuno si potrà riconoscere. Guidando il lettore nei meandri dell'analisi, nelle sue contraddizioni, Corinne Maier rivendica i diritti dell'analizzato, permettendogli di vincere, grazie al riso, il timor sacro verso quel "soggetto supposto sapere" che è l'analista.
Dopo aver scardinato i luoghi comuni sulla vita aziendale in "Buongiorno pigrizia", in questo nuovo pamphlet Corinne Maier seziona e demolisce, armata solo della sua tagliente ironia, il mito dell'analisi. Brillante e irriverente, illustra una serie di modelli o archetipi in cui ognuno si potrà riconoscere. Guidando il lettore nei meandri dell'analisi, nelle sue contraddizioni, Corinne Maier rivendica i diritti dell'analizzato, permettendogli di vincere, grazie al riso, il timor sacro verso quel "soggetto supposto sapere" che è l'analista.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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