Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il primo volume delle "Opere" di Giovanni Testori, curato da Fulvio Panzeri, con una prefazione dì Giovanni Raboni, contiene le opere narrative e teatrali più famose dello scrittore lombardo. Dai lavori drammatici delle origini ("La morte", "Un quadro" e "Tentazione nel convento") ai capolavori della maturità ("La Maria Brasca "e "L'Arialda"); dai classici racconti del "Dio di Roserio", del "Ponte della Ghisolfa" e della "Gilda del Mac Mahon" ai romanzi "Il fabbricone" e "Nebbia al Giambellino".
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