Nel corso di un interrogatorio, il generale Halder disse che quando fu rinchiuso ad Auschwitz, verso la fine della guerra, vide fiocchi di cenere portati dal vento nella sua cella. E li chiamò cenere d'uomo. Con questo libro documentato e provocatorio Micholson Baker racconta l'inesorabile marcia dell'Inghilterra, degli Stati Uniti, della Germania, dell'Europa tutta verso l'Olocausto. Baker raccoglie, interpreta e fonde in un grande racconto una messe enorme di documenti apparentemente non centrali, come giornali, diari, discorsi radiofonici dell'epoca, dichiarazioni estemporanee di uomini politici di rilievo, che divengono, ciascuno, segni inquietanti della follia che ha portato verso la "soluzione finale". Alla domanda che agita ogni coscienza, "Come è mai potuto accadere tutto questo?", lo scrittore americano non fornisce risposte definitive, ma lascia al lettore il compito di seguire questa corsa inarrestabile verso il baratro; lascia al lettore l'onere di giudicare non solo i colpevoli (inequivocabilmente colpevoli) ma anche quegli spettatori che per indifferenza, malizia, cinismo non hanno voluto opporsi quando ancora sarebbe stato possibile farlo e si sono lasciati risucchiare nel vortice dell'orrore.
EAN
9788845262203
Data pubblicazione
2009 01 21
Lingua
ita
Pagine
532
Tipologia
Libro in brossura
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