Sandro Laurano è un saggista che non ha mai smesso di ricercare il senso delle cose nella vita quotidiana, nelle avventure intellettuali ed emotive che la realtà può offrire a chi sa attendere. Ormai ottantenne, Laurano riconosce, nel magazzino di un cantiere nautico, una barca che era stata sua quando aveva dai diciotto ai ventuno anni - dal '39 al '41 -, la aveva perduta per vicende di guerra e mai più ritrovata. Vivendo a quel tempo a Fiume, con questa aveva vissuto avventure di mare e di amore nel Quarnero. La barca era stata contenitore, amica e complice degli amori, rimasti essenziali nella sua vita, con due donne slave: llirija e Daniza, la cui storie sorprendenti e struggenti pervadono tutto il romanzo. llirija, signora trentenne, ricchissima, dell'alta società, è simbolo della Grande Madre Sposa, in quanto vuole educare il suo giovanissimo amante a un futuro eroico. Daniza, compagna di classe di Sandro fin dalla prima ginnasiale, ha con lui un grande affetto reciproco come tra fratello e sorella, che però a diciannove anni si ribalta in una passione totale, sensualissima e perversa, sempre accompagnata dall'ombra della morte. Ora, nel 2002, il vecchio Laurano ricompra lo yacht, lo fa rimettere a nuovo e parte con tre amici per un viaggio che sarebbe solo nostalgico, e invece mentre si snodano le storie dei compagni non meno insolite della sua incontra avventure esaltanti, o anche drammatiche, come la difesa di un natante di clandestini sia dal mare sia da scafisti assassini.
EAN
9788845264009
Data pubblicazione
2009 11 25
Lingua
ita
Pagine
277
Tipologia
Libro in brossura
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