Una storia da seguire con facilità
Con prosa ritmata e incalzante, Sergio Claudio Perroni racconta la tempra drammaturgica di Nilde lotti, l'agguerrita soavità con cui, tra la fine del Fascismo e la morte di Togliatti, questa "regina plebea" seppe reagire alle invidie e alle insidie di una corte che non le perdonava i tanti successi, primo fra tutti quello di essere amata dal capo del PCI. Una vita densa di passioni non solo politiche, di intrighi, rinunce, conquiste e sentimenti strettamente intrecciata - e a volte perfettamente coincidente - con i drammi, le conquiste e le contraddizioni dell'Italia di quegli anni
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