Una storia da seguire con facilità
Irma, studentessa universitaria fuori sede, torna a Cividale, paese nativo vicino al confine con la Slovenia, per il funerale del migliore amico, Alfredo. Pronta a ripartire il giorno seguente, è trattenuta da una serie di morti che coinvolgono il padre, una cara amica e il poeta straccione e pazzo con cui instaura un legame filiale. Il poeta pare sapere sempre la verità. Sullo sfondo di un ponte, chiamato del Diavolo, Irma sembra prigioniera di un incantesimo della città che le impedisce di andarsene.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.