Che cos'è la legge? È la banderuola d'un vecchio campanile, diceva Tolstoj: cambia a seconda di come spira il vento. Ma quel vento soffia dai nostri polmoni, dalle nostre gole: siamo noi, il vento. Anche se in genere non ci facciamo caso, e anzi siamo convinti del contrario. Ogni legge, insomma, è un po' come uno specchio, una superficie riflettente. Noi, per lo più, ci concentriamo sullo specchio, senza osservare l'immagine riflessa. Ma in quell'immagine c'è la fotografia d'un popolo. Nelle regole giuridiche si riflette una storia nazionale, e poi le tradizioni, la cultura, l'etica, il costume; e si riverberano le passioni del momento. La cifra unificante del nostro sentimento, qui e oggi, sta tutta in un risentimento. Si condensa in un rancore collettivo che a sua volta s'alimenta d'insoddisfazione per come girano le cose, di presagi nefasti sul futuro, d'impoverimento economico e morale. Da qui il degrado dei nostri rapporti politici e civili, da qui i nostri cattivi umori. Da qui, infine, il racconto che si dipana attraverso questo libro: ventuno capitoletti disposti in ordine alfabetico, da Anagrafe a Zapping. L'alfabeto del nostro scontento. (Michele Ainis)
EAN
9788845281068
Data pubblicazione
2015 11 20
Lingua
ita
Pagine
190
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
155
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.