Una storia da seguire con facilità
Dorrigo Evans, medico della Tasmania, viene deportato in un campo di prigionia giapponese e impiegato nella costruzione della Ferrovia della Morte, la linea ferroviaria tra Bangkok e la Birmania. Un'impresa che costerà la vita a centinaia di migliaia di uomini. Dorrigo fa il possibile per salvare i compagni da fame, malattie e la ferocia delle guardie. A sostenerlo il ricordo di una fugace storia d'amore, vissuta anni prima con la giovane moglie dello zio. Pochi giorni che valgono una vita, una promessa mai pronunciata.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.