Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Griffin Moss è un artista grafico che vive a Londra. Sabine Strohem fa un mestiere stranissimo ma simile: disegna francobolli in un atollo sperduto dell'Oceano Pacifico. Un giorno Sabine scrive a Griffin per dirgli tutta la sua ammirazione e rivelargli una misteriosa, inspiegabile affinità psichica che li lega. Ha inizio così una corrispondenza fatta di curiosità, confessioni, tormenti che presto diventano amore; poi l'amore diventa ossessione... La forma del libro è curiosa: un epistolario fittissimo di cartoline e lettere illustrate che il lettore può davvero sfogliare ed estrarre dalle rispettive buste.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono illustrato e personale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.