Una lettura da vivere pagina dopo pagina
A Lucca, una delle "città del silenzio" che D'Annunzio amava, anche Liala si è fermata ammirata. I viali di platani, i bastioni, le piccole strade, gli antichi palazzi, la solenne basilica che racchiude il sarcofago di Ilaria del Carretto hanno ispirato alla grande scrittrice un romanzo pieno di sussurri, di parole dette a mezza voce: una storia d'amore che ha la malinconia di un tramonto a Lucca e la meravigliosa realtà di una vita che si sovrappone al passato.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.