Il libro raccoglie alcuni scritti critici di Donato Di Poce (poeta e critico d'arte) sulla presenza rivoluzionaria delle donne nell'arte contemporanea. L'incipit è un omaggio in versi a Frida Kalho a cui seguono nella 1ª parte del libro, dal titolo Rompete le righe, saggi critici su Monica Martin, Maria Micozzi, Manuela Franco, Maria Pia Fanna Roncoroni, Alba Savoi. La seconda parte del libro intitolata: I taccuini delle Donne, contiene scritti critici dedicati ai taccuini d'artista delle donne, media privilegiato e innovativo che pervade gran parte dell'arte contemporanea, e caro al nostro autore al quale ha dedicato diverse mostre Internazionali, con testi su Fumiyo Tamegaya, Stefania Sbarbati, Chiara Rosi, Brunella Pelizza, Riccarda Montenero, Tina San, Anna Boschi e Stefania Sergi. La terza e ultima parte del libro dal titolo L'atelier delle parole, raccoglie testi poetici dedicati dall'autore (raffinato "poeta dell'arte" come lo ha definito Sergio Dangelo, su numerose artiste contemporanee tra le quali ricordiamo Tiziana Cera Rosco, Manuela Mazzini, Ilaria Margutti, Maria Felix Korporal, Gretel Fehr, Margherita Levo Rosenberg e molte altre.
EAN
9788845615092
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro
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Rompete le righe. La presenza rivoluzionaria delle donne nell'arte contemporanea—