Lo si potrebbe definire una sorta di «manuale» del Gulag. In Francia, infatti, è apparso nella collana «Que sais-je?» delle edizioni PUF. Ma la verità è che l'autore (n. 1937) è uno dei massimi studiosi della ex Urss e della storia sovietica. Alcuni suoi libri sono stati tradotti in italiano. Ciò fa sì che questo «manuale» sia qualcosa di più, presentando esso dei precisi criteri d'interpretazione della vicenda staliniana, della repressione di massa e della funzione del Gulag all'interno del progetto dispotico e imperialistico di Stalin. Inutile sottolineare l'attualità di questi temi alla luce dell'attuale aggressione all'Ucraina. (Del resto ci ha pensato lo stesso Putin che, prima d'invadere, ha chiuso l'associazione Memorial che delle vittime del Gulag tentava di mantenere il ricordo nel quadro di impressionanti dati statistici.) Dopo un'introduzione volta a definire il concetto ormai universalmente noto e racchiuso nell'acronimo Gulag, si analizzano le origini, la struttura, il rapporto con la guerra e con l'economia. Si conclude con i capitoli sulla resistenza dei dannati racchiusi nel sistema concentrazionario sovietico e sullo smantellamento.
EAN
9788845703812
Data pubblicazione
2023 10 20
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
169
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
152
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