Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il diario di Nijinsky dice molte cose sulla scrittura. E' la scrittura di un uomo lucido e folle. E' una comunicazione così nuda, così disperata da risultare unica. La realtà ci sta di fronte ed è quasi intollerabile. La tecnica, così assolutamente personale, è di quelle da cui ogni scrittore può imparare qualcosa. Se non fosse finito in manicomio, se questo diario fosse stato solo il suo battesimo con la letteratura, avremmo avuto in Nijinsky uno scrittore paragonabile al ballerino (Henry Miller)
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie vere, con un tono tecnico e personale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.