Una storia da seguire con facilità
Perché Maria Giuseppa, "una cosa liscia, senza fianchi e senza petto", è morta per Giacomo, giovane blasfemo? E che cosa nasconde il sogno di sangue di Rosalba, "fanciulletta di forse dodici forse tredici anni"? Misteri landolfiani, aberrazioni, sub- e surrealtà. E già affiorano, in questi racconti cui Landolfi affidò, nel 1937, il proprio esordio letterario, le ossessioni che ne connoteranno tutta l'opera.
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