Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'immagine di Benedetto Croce a cui siamo abituati è quella del filosofo poco attento alle ordinarie esperienze dell'uomo comune. Una rettifica di tale visione è merito di questo volumetto di «pensieri», dove il filosofo napoletano ci appare sotto una diversa angolazione. Qui Croce non disdegna di soffermarsi sulle questioni più antiche e assillanti: così il sesso e l'amore, la passione e il sentimento, l'angoscia e lo smarrimento, l'egoismo e l'altruismo, la felicità e la fede si incrociano in queste pagine con i più consueti temi dei rapporti tra ragione e fede, reale e razionale, economia e spiritualità, guerra e pace.
L'immagine di Benedetto Croce a cui siamo abituati è quella del filosofo poco attento alle ordinarie esperienze dell'uomo comune. Una rettifica di tale visione è merito di questo volumetto di «pensieri», dove il filosofo napoletano ci appare sotto una diversa angolazione. Qui Croce non disdegna di soffermarsi sulle questioni più antiche e assillanti: così il sesso e l'amore, la passione e il sentimento, l'angoscia e lo smarrimento, l'egoismo e l'altruismo, la felicità e la fede si incrociano in queste pagine con i più consueti temi dei rapporti tra ragione e fede, reale e razionale, economia e spiritualità, guerra e pace.
, con un tono emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.