Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il quarto numero di "Adelphiana. Pubblicazione permanente" potrebbe intitolarsi "Impressioni personali". A unire i pezzi qui ospitati è infatti volutamente lo scorcio dal quale sono visti e raccontati luoghi (la Cina dei Boxer in un inedito di Michel Granet, e la Corea del Nord nel reportage quasi allucinatorio di Tim Judah), persone (i fratelli Brontë come carnefici di studenti, ma qui anche vittime di una loro ritrattista non ufficiale e feroce, Muriel Spark), eventi (l'insorgere in Giappone, nella testimonianza di Giorgio Amitrano, del diffuso culto di una divinità tipicamente occidentale, Audrey Hepburn).
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