Indizi, ritmo e tensione narrativa
Nata nel 1911 e scomparsa nel 1979, Elizabeth Bishop è considerata una delle grandi figure della poesia del Novecento. Questo volume comprende quasi tutta la sua produzione poetica (sono escluse soltanto alcune prove giovanili). Il suo mondo poetico, composto di parole familiari, domestiche, spoglie, illuminanti, crea un gioco di iridescenze, un prisma di lacrime, di squame, di chiazze di benzina, miracolo che si schiude dalla finestra della pagina, una delle tante "gabbie per l'infinità".
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e scorrevole.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.