Il mio intento in questo libro non è la critica letteraria né la biografia. Voglio soltanto, e in maniera del tutto personale, passare in rassegna i tipi di scrittura che mi hanno influenzato nel corso del mio lavoro. Ho detto scrittura, ma intendo più precisamente visione, modo di guardare e di sentire. Con questo intento Naipaul guida il lettore in un viaggio illuminante, il suo viaggio: dalla natia Trinidad ("un puntino sul mappamondo") agli ambienti letterari della Londra anni Cinquanta, dall'India (ancestrale "terra del mito" e desolante paradigma di modernità incompiuta) alla Cartagine di Polibio e di Flaubert, e alla Roma di Cicerone e di Virgilio. In questo modo la scrittura, che è sempre "prodotto di una specifica visione storica e culturale", permette di esplorare il tempo oltre che lo spazio - e di affiancare Derek Walcott a un materassaio analfabeta, Nirad Chaudhuri e Anthony Powell a un politicante con velleità letterarie ("lo Stalin di Trinidad"), Gandhi a Giulio Cesare. E durante il viaggio ogni incontro si rivela decisivo: per una inesausta ricerca di precisione, per il nitore dell'espressione, e soprattutto per una percezione originale del mondo.
EAN
9788845925009
Data pubblicazione
2010 06 30
Lingua
ita
Pagine
217
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
650
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