Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Attingendo a quel nuovo e vasto universo culturale che è la disciplina della «complessità», nonché alla tradizione filosofica di Braudel, Deleuze e Guattari, Manuel De Landa propone un'inedita concezione della storia dove ogni residua distinzione fra natura e cultura viene sfumata per aprirsi a una panoramica ampia e comprensiva: la storia si spoglia così del suo antico antropocentrismo per farsi vera storia del mondo, non tanto perché estesa al mondo intero, ma perché capace di abbattere le ultime barriere tra mondo fisico, biologico e culturale.
Attingendo a quel nuovo e vasto universo culturale che è la disciplina della «complessità», nonché alla tradizione filosofica di Braudel, Deleuze e Guattari, Manuel De Landa propone un'inedita concezione della storia dove ogni residua distinzione fra natura e cultura viene sfumata per aprirsi a una panoramica ampia e comprensiva: la storia si spoglia così del suo antico antropocentrismo per farsi vera storia del mondo, non tanto perché estesa al mondo intero, ma perché capace di abbattere le ultime barriere tra mondo fisico, biologico e culturale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.