La comunicazione tra Dio e gli uomini non è immediata: c'è la voce autorevole del Padre che parla nelle Scritture, ce il Verbo diffuso in terra dal Figlio, ci sono gli intermediari che nei secoli si sono arrogati l'interpretazione delle une e dell'altro. Ma che cosa pensa, Dio, di come sono andate le cose dopo la Creazione? Quali erano le sue intenzioni quando incontrò Mose sul Monte Sinai e dettò i comandamenti? E soprattutto, che cosa pensano, gli uomini - profeti o barboni - del suo operato? Che cosa gli direbbero se potessero incontrarlo faccia a faccia? Siamo sicuri che lo riconoscerebbero? In questi "racconti blasfemi" un identico sguardo, partecipe e franco, si posa su Dio e sulle sue creature, uomini, donne e animali. Dell'uno e degli altri un orecchio sensibile raccoglie la voce, ascoltando il racconto di errori e patimenti. E ecco che l'umano atto di narrare ci mostra i tormenti del Padre del mondo che si confessa con il proprio analista, o quelli di Giuseppe sul sepolcro del figlio; mette un Dio lontanissimo di fronte ai più inascoltati degli uomini, e fa si che sfere che sembrano non sfiorarsi mai si guardino, si riconoscano, si parlino. In una sorta di nuovo, reciproco Vangelo.
EAN
9788846101075
Data pubblicazione
2010 01 04
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
300
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.