Imerio, "ardente nel nome", è un ragazzo che nel 1960 ha ventitré anni ed è a un soffio dalla vittoria nella temibile tappa del Passo del Gavia al Giro d'Italia. È Imerio Massignan, veneto di Valmarana, che vince la classifica scalatori al suo primo Tour de France. Imerio è anche un'idea, una scia da seguire: il narratore di questo romanzo-mémoire segue le tracce di una fotografia, un gruppo di tifosi con un cartello che inneggia a Imerio sul Gavia, e incontra un intreccio di storie di pedali e d'emigrazione. Trova chilometri di strade svizzere e francesi costruite dai moltissimi veneti che se ne sono andati per lavorare, quando la regione era tra le più povere d'Italia; trova la nostalgia per un Paese visto da fuori, con le prime fabbriche e il Vajont che crolla e con i suoi corridori che vanno al Tour; trova Imerio, che a Briangon perde una tappa sotto gli occhi dei tifosi, e lo ritrova oggi, a più di quarant'anni di distanza. In un Veneto ormai trasfigurato, Marco Ballestracci fa rivivere vicende che appartengono alla collettività, scrivendo il romanzo di una generazione che ha lavorato duro e pestato sui pedali.
EAN
9788846101723
Data pubblicazione
2012 03 05
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
204
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
220
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