Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'attuale problematica del pensiero, nel distinguersi da quella del recente passato, rivela delle ambiguità. L'autore rintraccia gli elementi innovativi nelle sue varie emergenze, nelle quali ogni significato perde il suo spessore, per espandersi in flussi e concatenamenti, i quali, nello spettare ogni dualismo tra vero e apparente, lasciano intravvedere quell'"esteriorità dell'accidente", delineata dal gioco nietzscheano dell'"eterno ritorno" e riproposta da Deleuze e Guattari attraverso le varie combinazioni di sintesi disgiuntive, oltrepassanti ogni identità e contraddizione.
L'attuale problematica del pensiero, nel distinguersi da quella del recente passato, rivela delle ambiguità. L'autore rintraccia gli elementi innovativi nelle sue varie emergenze, nelle quali ogni significato perde il suo spessore, per espandersi in flussi e concatenamenti, i quali, nello spettare ogni dualismo tra vero e apparente, lasciano intravvedere quell'"esteriorità dell'accidente", delineata dal gioco nietzscheano dell'"eterno ritorno" e riproposta da Deleuze e Guattari attraverso le varie combinazioni di sintesi disgiuntive, oltrepassanti ogni identità e contraddizione.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.