Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Parlare di disagio giovanile senza cadere nell'ovvio non è semplice. È possibile però cercare di leggere la condizione giovanile evidenziando - al di là di qualsiasi ottica deterministica - le situazioni di "rischio di disagio", intendendo con rischio uno squilibrio tra le sfide che ogni soggetto incontra nel corso della sua esperienza sociale e le risorse (personali, conoscitive, relazionali, istituzionali) che egli ha a disposizione e con cui deve rispondere alle sfide.
Dentro trovi soprattutto crescita, identità e amicizia.
Può funzionare bene per adolescenti e giovani lettori, con un tono facile e scorrevole e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.