Una storia da seguire con facilità
Un viaggio nella condizione, scolastica e non, dei figli dell'immigrazione in Italia e in Europa. In Italia le voci di autonomia che i mondi giovanili dei migranti esprimono sono ancora timide; ma possono essere registrate nella socialità che si genera fuori e dentro le aule scolastiche, nelle metamorfosi dei linguaggi della strada, nelle ibridazioni dei corpi e nelle comunità immaginate, negli stili e nelle estetiche, nella reinvenzione dello spazio pubblico e della cittadinanza, nel rifiuto dell'integrazione subalterna dei padri.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.