Nelle analisi di Alfred Schütz soggettività e socialità emergono da uno sfondo cruciale, quello del mondo taken for granted. Quest'ultimo non si configura come frutto di una semplice e passiva accettazione, ma come risultato di un processo di costituzione o, più analiticamente, di un processo di assunzione-ricostituzione incessantemente ripetuto che colloca comunque il soggetto strutturalmente al suo centro. Soggetto eminentemente attivo, malgrado la presenza di una dimensione latamente passiva, come emerge dalle analisi di vari "luoghi" fondamentali del pensiero di Schütz come le routine, i modelli culturali, la struttura della coscienza, il sistema delle rilevanze. In questo percorso il taken for granted rivela il suo vero volto di tratto strumentale, ancillare rispetto alle dimensioni più egoimplicanti e "alte" dell'agire. La fenomenologia dell'azione mostra così una innegabile dimensione critica. Mostra che ciò che è dato senz'altro nell'atteggiamento naturale è una costruzione continua degli attori: il mondo, tutto il mondo, la realtà, tutta la realtà, le infinite province finite di significato sono una costruzione continua degli attori.
EAN
9788846479907
Data pubblicazione
2006 09 19
Lingua
ita
Pagine
384
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
502
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Il soggetto e il sociale. Alfred Schütz e il mondo «taken for granted»—