Le critiche della democrazia fondata sul suffragio universale, sempre più anacronistica e degenerante nella partitocrazia e nel corporativismo critiche che l'autore illustra con l'ausilio di molta bibliografia - hanno origini lontane; sono state svolte, e con argomenti inoppugnabili, tanto da destra come da sinistra; sono pienamente valide anche nell'ambito dell'attuale Unione Europea, che ha da un lato solo le apparenze di una unione realmente sovrannazionale e dall'altro riproduce gli stessi difetti neo-corporativi e di vertice delle democrazie nazionali (argomento, quest'ultimo, che l'autore svolge nella seconda parte del volume). Ma tutte queste critiche sono rimaste senza sbocco, perché tutte, o quasi, sfociano in conclusioni anti-democratiche, autoritarie o decisamente dittatoriali, (quando non recisamente scettiche), siano esse di destra o di sinistra: un rimedio peggiore del male. L'autore ritiene che la soluzione possa esser trovata, evitando quei rischi, grazie a una triplice riforma: anzitutto dell'attuale democrazia tramite la radicale proposta, a torto ignorata, di Adriano Olivetti (ed è questo l'obiettivo essenziale e il tema centrale del presente volume); dell'attuale Unione Europea, da trasformare radicalmente in un genuino Stato federale; infine degli Stati nazionali da frazionare in Grandi Regioni, membri diretti dell'auspicata Federazione continentale.
EAN
9788846480309
Data pubblicazione
2006 09 08
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
466
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.