L'Islam o i vari Islam, come generalmente si precisa, non hanno oggi, tolta la religione musulmana, una cultura tutta propria. Infatti, se per cultura si intende l'insieme dei modi cui una società ricorre per risolvere i suoi problemi, l'Islam di fatto oggi identifica questi modi nei mezzi di trasporto, nei massmedia, negli strumenti di comunicazione, nell'elettrificazione, nella medicina, nella tecnologia, in buona parte nei modelli legislativi del mondo occidentale. Insomma l'Islam non ha attualmente modelli culturali alternativi a quelli occidentali, ormai globalmente prevalenti. La violenza scatenata con il terrorismo islamista esprime solo un fenomeno di deculturazione, di manipolazione della religione, di velleitario protagonismo storico, e non una proposta politica e culturale maturata in un credibile ritorno al sacro. Anzi, il sacro islamico appare anacronisticamente ispiratore di violenza e negazione della libertà religiosa. Si potrebbe dire che la cultura islamica si riduce a cultura occidentale meno il divieto di apostasia e di proselitismo non musulmano; un divieto che l'homo islamicus supera solo emigrando nei paesi occidentali, in cui sperimenta la fruizione completa dei diritti umani in genere e della libertà religiosa in particolare. Romano Bettini insegna Sociologia del diritto all'Università Roma Tre e Sociologia della devianza all'Università S. Pio V di Roma.
EAN
9788846480590
Data pubblicazione
2006 11 28
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
228
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