Dopo il grande timore che la globalizzazione conducesse verso un irreversibile processo di omologazione in grado di cancellare identità, appartenenze, culture, la diversità è tornata di grande attualità anche se non sempre emergono opinioni condivise. Alcuni la percepiscono sempre più come occasione di scontro e di conflitto, un vero e proprio pericolo che le società contemporanee, soprattutto quelle caratterizzate da intensi processi migratori, devono contrastare attraverso meccanismi di chiusura; per altri la diversità rappresenta una grande opportunità di crescita sociale e culturale e per questo anche la politica deve dare risposte finalizzate a favorire l'incontro e l'integrazione. Inoltre, tematiche quali il rapporto tra appartenenze religiose e fedi diverse, sistemi politici e di governo pongono domande inevitabili per la democrazia e la laicità delle nostre società così come per l'identità soggettiva. Il volume contiene gli atti del convegno "Ugualmente diversi. Culture, religioni, diritti: quale modello di integrazione" che si è tenuto presso l'Abbazia di Vallombrosa dal 4 al 6 settembre 2006, durante il quale non solo docenti e ricercatori ma anche esponenti del mondo delle religioni, della politica, del volontariato e del terzo settore si sono confrontati e interrogati sulle prospettive per una società accogliente e pluralista.
EAN
9788846489029
Data pubblicazione
2007 06 27
Lingua
ita
Pagine
368
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
494
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.