Sono circa 5.900 i comuni di piccole e piccolissime dimensioni e rappresentano più del 70% dei comuni italiani. Per la mancanza di personale, risorse finanziarie e strumentali, si ritrovano ad operare tra mille difficoltà e non riescono di frequente a prestare servizi adeguati alle collettività amministrate. A ciò si aggiunge che il più delle volte non riescono a fare "massa critica" per veicolare le proprie istanze in quei consessi in cui vengono prese le decisioni più importanti. In tale prospettiva, il presente volume si propone di cristallizzare i risultati di un confronto - avviato con il Convegno "Quale futuro per i piccoli comuni?" organizzato dall'Osservatorio-Laboratorio sulle Amministrazioni Pubbliche (OLAP) dell'Università di Foggia - sui percorsi di cambiamento che meglio si attagliano all'azienda comunale di piccole dimensioni, soprattutto in tempi come questi, in cui ritorna "sotto i riflettori". Più precisamente, la prima parte del volume si sofferma sulla problematica della public governance riguardata nella prospettiva micro, meso e macro. La seconda parte del volume si spinge fino a ipotizzare percorsi evolutivi di tipo istituzionale o attinenti al rapporto tra i piccoli comuni e il più ampio territorio di riferimento, riguardato come sistema integrato.
EAN
9788846489876
Data pubblicazione
2007 10 15
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
504
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