La ricerca del presente volume è sulla "crisi" del pensiero (oggi) o sul depotenziamento della forza costruttiva, da parte del soggetto pensante, della razionalizzazione del reale. Rispondere al perché di questa crisi, riconduce necessariamente a riconoscere il nerbo strutturale del pensiero; e questo nerbo è la dialettica. Quindi l'evidenza attuale riconosciuta come "crisi dei valori" altro non è che la crisi della dialettica o, diversamente, e, peggio, più irresponsabilmente, lo smarrimento dell'uso "critico" del potere della ragione. Questo saggio, quindi, è essenzialmente un discorso intorno alla dialettica e alla necessità di una sua riappropriazione, costruito non in un percorso storiografico, ma mediante l'esemplificazione del suo uso interpretativo del reale, indagato con acribia filologica, in due pensatori che - se pure, per certi versi, contrapposti sul carattere "dinamico" del pensiero - sono stati sostanzialmente uniti nel riconoscere l'indispensabilità del suo valore nell'orientarsi e cogliere il senso del reale: Hegel e Bloch.
EAN
9788846490292
Data pubblicazione
2008 01 04
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
212
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.