Con "La regressione nella stanza d'analisi" nasce una serie di volumi dedicati ai concetti psicoanalitici e ai loro usi. Differentemente dai dizionari o dalla celebre enciclopedia di Laplanche e Pontalis, questa serie intende proporre sia una riflessione storica ed evolutiva che una possibile genealogia del pensiero clinico nelle sue numerose forme. Si cercherà dunque di dare spazio a differenti correnti teoriche nell'ipotesi che il raggiungimento del consenso non sia l'unico o il più importante scopo di una discussione e la sua mancanza il segno dell'inutilità del dibattito fra psicoanalisti. Questo primo volume è organizzato come un confronto tra psicoanalisti francesi ed italiani e tra i fautori della regressione in analisi (in primis Winnicott) e i suoi detrattori (in primis Lacan). A quale regressione si oppone Lacan, se sia la stessa di Winnicott e se il motore della cura si dispieghi unicamente intorno ad essa o invece al tentativo di realizzare una nuova esperienza, sono alcune delle questioni trattate in questo volume.
EAN
9788846499424
Data pubblicazione
2008 08 01
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
202
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