Fortemente critico verso l'inutilità dell'attuale "letteratura scientifica" e il disimpegno accademico nei confronti dei "problemi reali" delle organizzazioni, ricco di significativi episodi ed anèddoti poco noti o rimossi, questo graffiante volume di un professore di psicologia, poco incline al conformismo intellettuale, offre la possibilità di capire meglio la storia delle tecniche di gruppo, i suoi protagonisti, le sue marcate contraddizioni. Le argomentazioni e le notizie riportate, tuttavia, non sono esclusivamente ancorate alla letteratura psicologica e alla storia degli psicologi: la fisica, il cinema, la musica, il management, le guerre, le associazioni culturali, la politica, i movimenti sociali, sono frequentemente presi come contesti di una radicale rivisitazione del concetto di "gruppo", nel corso dell'affascinante storia di un'idea. L'analisi storica compiuta nel volume, sempre messa in relazione con concreti problemi di applicazione manageriale, permette di intercettare criticamente le prassi più inefficaci attualmente in voga, i nuovi bisogni del lavoro di gruppo ma anche le esperienze di successo. Corredano il volume le immagini e le biografie sia dei primi pionieri che dei più importanti riferimenti attuali, italiani e stranieri.
EAN
9788846499837
Data pubblicazione
2008 07 04
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
366
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