Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei, pubblicato la prima volta a Venezia nel 1610, ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella storia della filosofia e della scienza: sia per le provocazioni che sollevava alle antiche concezioni del cosmo, sia per l'impiego di uno strumento che oramai è indispensabile all'astronomia quale il cannocchiale. Quest'opera galileiana viene oggi riproposta nella traduzione e con il commento di Pietro A. Giustini. Il volume è arricchito dalla premessa di Gianfranco Basti, dalla prefazione di Michele Camerota e da un'amplia bibliografia tematica curata da Flavia Marcacci.
Il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei, pubblicato la prima volta a Venezia nel 1610, ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella storia della filosofia e della scienza: sia per le provocazioni che sollevava alle antiche concezioni del cosmo, sia per l'impiego di uno strumento che oramai è indispensabile all'astronomia quale il cannocchiale. Quest'opera galileiana viene oggi riproposta nella traduzione e con il commento di Pietro A. Giustini. Il volume è arricchito dalla premessa di Gianfranco Basti, dalla prefazione di Michele Camerota e da un'amplia bibliografia tematica curata da Flavia Marcacci.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.